Friday, October 24, 2008

CIAO CERTE (CarloFrancis)

Sono il fratello gemello di Carlo.
oppure l'altra metà della faccia, come preferite.
Scrivo per dirvi che Carlo è partito per un posto lontano, lassù, verso le montagne desolate del chissà dove, per stare in assoluta solitudine.
In meditazione.
E non so quando tornerà.
Però prima passerà per Genova, giusto il tempo per lasciare dei fiori sul pianforte a coda del grande Francesco Baccini che stasera avrebbe dovuto suonare.
Forse per sorpredersi per una sua lacrima o per una sua battuta del tipo "Francè, al massimo stasera suoni al Transilvania..."
O comunque una di quelle che fanno ridere solo lui.
Per poi farsi di nuovo scuro in viso.
Per un'epoca che si chiude.
W il Certe.

Biofonico

Questo post e' molto importante forse il piu serio e duro di tutti, sono proprio io a dare la triste notizia, perche il nostro amato beniamino non credo che c'e' la faccia.....per tutti i fans che ancora non lo sanno, il nostro "guru spirituale" e sto parlando di carlo, oltre ai tanti soprannomi e' anche detto "mister-certenotti", questo perchè se un anno e' composto da 8760 ore, ben 8700 lui le passa dentro a questo fantasmagorico locale, che pero aime, ieri notte si e' tristemente spento sotto le fiamme appiccate da qualche scellerato che sicuramente voleva ferire carlo nell'anima e nel cuore....

caro compare io ti sono vicino, ora i tuoi testi si riempiaranno di malinconia e tristezza e tu non sarai piu come prima, il negroni preso in un'altro pub non sara piu il vero negroni.....povero carlo.....chi si vuole unire per dare forza a carlozzo posti un commento qui di seguito.....

Saturday, October 18, 2008

CarloFrancis

Domani registriamo con Guido un pezzo di chitarra di "Guarda" e i soli di "Sei come me", "Baciami" e - nonostante le forti polemiche mosse da Yuri e dalle varie associazioni animaliste - anche di "Spara a zero".
Poi le registrazioni delle chitarre, fatta eccezione della chitarra classica di "A mezz'aria", dovrebbero essere concluse.
Sono curioso di sapere cosa ha in mente Guido per quei pezzi, perchè si sa...i soli riempiono un pezzo in modo netto e poi - diciamoci la verità - è adesso che Guido potrà dare davvero il meglio di sè.
Se penso al solo di chitarra acustica fatto da Tommaso in "Ciao Francis" posso solo dire che ha fatto svoltare il pezzo, come il fatto di avergli restituito, grazie alle intuizioni del Pelle e del Bio, la naturalità e semplicità originarie eliminando molta elettronica, operazioni che probabilmente compiremo anche per altri pezzi del disco.
Adesso è il momento di togliere roba dal fuoco per fare in modo che di queste 9 salsicce venga fuori tutto il buon sapore.
Ma con il Bio alla griglia si può stare più che tranquilli.

P.S. Beh...dopo quest'ultima efficace metafora non sarebbe malvagia l'dea di presentare il cd in Val D'Orcia, in riva al fiume, tra carne, diavolina e legna secca, così che quando si sarà fatta 'na certa potremo dire...

...illumina stanotte.

Tuesday, October 14, 2008

CarloFrancis

Mi piaceva inserire in questo blog anche un'intervista recentissima fatta a De Gregori da Vincenzo Mollica (in realtà ho inserito soltanto la prima parte, mentre le altre le potete trovare agevolmente su youtube) prima trasmessa su un canale satellitare e successivamente - per la precisione il 12 ottobre - mandata in onda a Speciale Tg1.
Mi ha sempre affascinato la figura del cantautore, quel velo di malinconia che si scorge dagli occhi, e quel genio, quella forza creativa, che quando ha scritto una canzone quella è e quella rimane. E, come dice lui, diventa di tutti. Altro che demanio pubblico...
Forse mi sbaglio e, senz'altro c'è chi la pensa in maniera diversa da me, per carità... comunque personalmente preferisco le cose cantate da chi le ha scritte, anche se storpiate, stonicchiate e sprecise, anzichè dall'interprete magari perfetto tecnicamente ma che invece non ha scritto niente.
Probabilmente la cosa che mi prende di più, è che sentire una canzone cantata da chi l'ha scritta permette di svelarne la vera anima, la vera essenza, la vera intenzione, che secondo me è unica e che l'interprete difficilmente può arrivare a carpire. E questo perchè la vera intenzione del pezzo, l'intenzione autentica, sta solo nella testa dell'autore.
Insomma, si può trattare di sottigliezze che in realtà sono in grado di creare differenze a volte anche enormi.
Ad esempio, "Il cielo in una stanza" o "La canzone di Marinella" cantate da Mina mi stanno veramente sul cazzo...cantate da Paoli e De Andrè per me sono un'altra cosa.
Se per esempio guardate (e ascoltate) nel video qua sotto "La donna cannone" De Gregori stona abbestia, però...come ve lo posso spiegare...vabbè via, facciamola breve...questione di gusti!

Francesco De Gregori - Per brevità chiamato artista

Monday, October 13, 2008

CarloFrancis

L'altroieri alle registrazioni con Tommaso (che, peraltro, è stato veramente bravissimo, grazie ancora davvero...) è venuto fuori che la musica della strofa de "La meta" (il pezzo finale del nostro disco) ha un che di "sottofondo di film porno anni '70".
Il giorno dopo, ho parlato con la Vale e - per caso, senza che le avessi detto niente in merito al commento sulla mia canzone - mi ha detto di andare su youtube e digitare "Pop porno"... è così che ho trovato il video di questa canzone de Il Genio, un duo indie che ha appena pubblicato il suo primo album e su cui ho cercato subito di documentarmi.
Forse il Bio mi infamerà ma a me questa canzone (e il disco, che però non ho ascoltato ancora benissimo) piace. E vi dirò, anche la cantante è una bea mona.

P.S. Chissà il mio compare questa volta cosa inserirà tra i suoi "eh..eh..eh", forse il video di "Ti voglio bene Denver"...

Il Genio - Pop porno


Friday, October 10, 2008

CarloFrancis

Domani al LaFiesta Studio si sentirà ancora Ciao Francis.
Ancora una chitarra acustica bella tagliente, ma più "piena" - dice il Bio - della mia Yamaha a cassa stretta che, per dirla tutta, non gli è mai rimasta così tanto simpatica.
Ancora quel dito indice dell'Uomo del Suono a battere ogni quarto sul suo bancone della musica. Ancora quel suo naso che si arriccia ogni tanto...e in sottofondo la mia solita tosse nervosa.
"Venite!Venite!" - griderà - "da me la musica migliore!"

Tommaso ti aspettiamo. A domani.

Tuesday, October 7, 2008

CarloFrancis


Se Ciao Francis anzichè essere un disco fosse un campo con tanti alberi da frutto, beh...allora sarebbe sicuramente Lero a dare il ramato migliore. Io non glielo dico mai, ma non si immagina quanto mi fa piacere quando viene in studio e guarda (più che altro ascolta...) con interesse e apprezzamento tutto quello che facciamo.
La sua umiltà e il suo sostegno hanno per me (ma anche per il Bio, ne sono certo) un valore immenso. E poi lui ci tiene a bada, un po' come il padrone fa col cane e col gatto. Non è vero Bio?:-)
Quindi gracias, davvero.

P.S. Dietro quel ghigno da Circolo ARCI e sotto quel cappello da stakanovista del Salcheto si nascondono tante idee geniali per altrettanti cortometraggi geniali. Ve lo assicuro. E allora dai, monta il cavalletto, guarda l'obiettivo e...rincorrilo più forte che puoi. Ciak!

Monday, October 6, 2008

CarloFrancis


Se mi perdo e rinasco
Se cado e mi rialzo
Se mi metto in gioco sarà grazie a te
Se bevo acqua nel deserto
Se vedo nuvole dalla forma di ogni cosa
Se mi metto in gioco sarà grazie a te



biofonico

Questo e' il mio album di riferimento...negli ultimi 20 anni in italia nessuno...e ripeto nessuno e' mai stato in grado di arrivare a questo livello...probabilmente e' il cd che il mio lettore ha visto per piu volte e anche adesso non riesco a separarmene....un album lungo, ma lungo come del resto sono tutti, ma proprio tutti i miei dischi preferiti composto di ben 42 canzoni ma per me perfetto.... perfetto negli effetti sonori onomatopeici, perfetto nella scaletta che si intreccia in momenti sofferti come i compianti gemelli del destino fino a momenti di cruda sofferenza come il fantastico tigerman passando per imprese eroiche come mazinga o meglio daitan 3 seguendo uno stile comico come il megalomane ispettore gadget, e arrivando fino ai giorni nostri con la vocina stupenda di picaciu(o come cavolo si scrive) perfetti gli arrangiamenti, perfetti i missaggi, e infine, soprattutto perfetta anche la voce di Cristina d'Avena, a tratti sdolcinata, a tratti graffiante di un falsetto epocale, insomma una lirica da cui tutte la cantanti dovrebbero prendere spunto....
Questo secondo me e' uno di quei dischi che andrebbero davvero considerati come............come andrebbero considerati??????????????

Comunque fantasmagorico!!!!



Di sicuro ciaofrancis verra missato seguendo i canoni sonori di questo album vi lascio immaginare che capolavoro!!!

Sunday, October 5, 2008

Il mio album di riferimento


Questo è, quanto alla musica pop italiana degli ultimi vent'anni, il mio album di riferimento, nonchè quello che molto probabilmente ho ascoltato di più fino adesso.
Un album breve, come del resto sono tutti (o quasi) i miei dischi preferiti, composto di solo nove canzoni, ma secondo me perfetto.
Perfette le composizioni, perfetta la lirica, perfetti gli arrangiamenti, perfetta la scaletta, e infine, soprattutto, perfetta anche la voce di Carboni, a tratti dolce, a tratti ruvida quanto basta.
Questo secondo me è uno di quei dischi che andrebbero davvero considerati come diamanti.
Spettacolare.



"...ma se non saliranno più
grandi sogni fino qua
ce ne andremo come le rondini
per sempre dalle città"

(Siamo le stelle del cielo)

Saturday, October 4, 2008

Biofonico

MESSAGGIO IMPORTANTE PER CARLO

Per finire i mix mi serve assolutamente il MANLEY "VARI MU" se gentilmente me lo fai trovare in studio......va bene anche la prox settimana grazie mille!!!!!

Friday, October 3, 2008

CarloFrancis

Le registrazioni dei soli di chitarra elettrica previste per questo week end sono saltate e rinviate di 2 settimane. Stamattina Guido mi ha chiamato e non appena ho sentito la sua voce spenta e i colpi di tosse avevo capito tutto. Il suo fisico tanto amato dalle teen-agers non ha retto al virus maledetto in giro nell'aria e in questo periodo sempre in agguato, come lo spirito maligno Tak per le strade di Desperation. E così me lo sono immaginato nel letto, col termometro in bocca e il cappellino di lana, sotto 300 chili di coperte, con lo sguardo malinconico verso la sua Gibson, pezzo di legno senza senso adesso che è chiusa nella sua custodia.
Dai Guido, rimettiti che abbiamo bisogno di te. Dobbiamo registrare il medley di Beautiful-Beverly Hills 90210-La signora in giallo e sono convinto che al MEI sarà il nostro asso nella manica.

P.S. Continuo ad avere un profondo senso di gratitudine verso chi con passione sta portando avanti questo progetto. Mi unisco quindi al Bio, che quanto a ringraziamenti è stato alquanto dettagliato e puntuale e non serve ripetere quanto ha detto lui con tanta precisione. Non credo, di conseguenza, che si sia dimenticato di nessuno. Proprio di nessuno.

Wednesday, October 1, 2008

CarloFrancis

...e anche la voce di Ciao Francis è registrata. Dopo Spara a zero, Prima di parlare, Sei come me, La meta e Baciami anche questa sembra essere andata. Che effetto...soprattutto se penso che questa canzone l'ho scritta più di due anni e mezzo fa in un pomeriggio di maggio per l'euforia di aver passato l'esame di diritto commerciale! La prima in ordine cronologico rispetto a tutte le altre del disco. Ricordo anche la prima volta che l'ho fatta sentire a qualcuno. Era di notte, nel prato della chiesa di San Biagio a Montepulciano e c'era Leroy e il Bio e io avevo portato la chitarra acustica. Sentire voci diverse dalla mia che canticchiavano una canzone scritta da me mi dette un'emozione che non so dire a parole. Un po' come quando vai a vedere il concerto della vita e ti senti in cima al mondo. Una canzone sull'amicizia cantata dai diretti interessati.Viva Francis. Viva il cuore. Viva le notti che inaspettatamente si illuminano.