Flusso di Coscienza (CarloFrancis)

Mentre il MEI si avvicina, mentre la tesi si avvicina, mentre si finisce di cogliere le olive, mentre si comincia a pensare al Ciao Francis Unplugged, ogni tanto ritorno alla mia panchina, sempre solo. Parcheggio, scendo dalla macchina e - che bello - non c'è quasi mai nessuno.
Mi siedo sul legno umido, allungo le braccia sulla sponda e lascio cadere la testa all'indietro.
Mi piace quando è inverno e devo rintanarmi nel giubbotto, vedere il fumo che mi esce dalla bocca, seguirlo, vederlo svanire,lasciare spazio ai miei pensieri.
Mi affascina l'idea di nascondermi. Ma anche quella di apparire.
Mi affascina pensarmi puro. Ma non sfuggo alle mie perversioni.
Mi affascina l'dea di essere giusto. Ma sono il primo a non esserlo.
A volte vorrei rotolare nel vento e sentirmi libero. Ma ho scarpe troppo pesanti.
Altre volte vorrei seguirti, come storpio ubriaco tra la folla. Per ucciderti. O per amarti.
Le scarpe stanno alla terra come il cappello sta al cielo.


2 Comments:
Senza parole!!!!!!
dai carlino....ti voglio carico per questo MEI!!!
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